Back from Japan pt.2

Seconda ed ultima parte del mio diario di viaggio


Vivere il quartiere per me significava anche frequentare mattina e sera i sentō, che sono i bagni pubblici tradizionali Giapponesi. Dove andavo a lavarmi e soprattutto a rilassarmi a fine giornata. Qui trovate una definizione completa.

Queste foto sono del sentō che frequentavo al mattino, la prima l’ingresso e la seconda un momento di relax con il caffellatte di asagiri-milk.

Detto questo, parliamo delle foto.


Shooting n.2 - Satsuki

La mattina del 17 febbraio, dopo una fantasiosa colazione nella mia stanzetta d’albergo, ho incontrato Satsuki alla stazione di Asakusa per andare assieme a Narita, verso una casa tradizionale che ho affittato per il pomeriggio.
Il giorno prima avevo comprato sempre da Kitamura Camera, 6 rullini a colori, 3 Fujifilm 400 e 3 Yes!Star 200.
Ero indeciso su quale pellicola comprare, lo devo ammettere. Ma la scelta della Fuji dal cuore nipponico mi sembrava la più sensata.
Per quanto riguarda invece la Yes!Star 200, è una pellicola nuova, lanciata a metà del 2024 ma ne parlerò più avanti.

Attrezzatura: Nikon F3 con motorino M-D4, ottica principale NIKKOR 24mm f2.8. Ottica zoom NIKKOR 35-70 f3.5; pellicole HP5+ esposta a 400ISO.

Rollei 35 (Tessar 40mm f3.5) caricata con Fujifilm 400.
Esposimetro Sekonic Flashmate L-308X.

A corredo: flash PHILIPS P526, mini-flash GODOX i20 con cavi e adattatori vari PC-Sync, un pennellino led RGB, acqua calda, caffè e birrette.

(nella foto, Satsuki in posa con un po’ di cose sparse)


Satsuki non parla molto inglese, ma il suo alto livello professionale ha semplificato davvero le cose. Con il mio giapponese base, un po’ di inglese semplificato e all’occorrenza il traduttore sul telefono, siamo riusciti a lavorare in maniera fluida per tutto il pomeriggio.

Dopo qualche foto in giro per Narita e una pasto veloce a base di gyoza e riso fritto, abbiamo raggiunto la nostra location.
Esplorata la casa ho impostato lo shooting in diversi momenti. Siamo partirti dalla parte al pian terreno per sfruttare qualche raggio di sole, purtroppo la giornata era uggiosa. Per poi salire al piano superiore e sfruttare qualche spazio qua e la come scale e cucina.

A favore del sole ho fotografato Satsuki nell’engawa(spazio lineare rialzato in legno che corre lungo il lato esterno delle stanze in tatami, fungendo da filtro tra interno e giardino) mentre si metteva lo smalto sui piedi. Successivamente siamo passati alla stanza superiore che era completamente vuota e abbiamo fatto qualche foto giocando con l’architettura della stanza e con la lampada principale, sia in intimo che senza vestiti. Ovviamente ora sto descrivendo il tutto ma a breve pubblicherò qualche estratto!


- una becera anteprima di qualche scatto durante il processo di scansione -


La giornata è trascorsa molto bene, ci siamo lasciati promettendoci di lavorare ancora assieme.
Ad Agosto/Settembre tornerò in Giappone, quindi chissà.

Piccolo aneddoto sullo sviluppo di questi rullini: portati a sviluppare sempre da Kitamura Camera, con la formula sviluppo + mini provino, mi consegnano i negativi ma sulla mia busta c’è un post-it giallo e il commesso quando lo nota mi dice di aspettare un attimo. Io già stavo pensando a qualche problema durante lo sviluppo con successiva perdita di parte delle foto. Invece arriva una sua collega che mi sgrida e mi dice in maniera molto educata che c’erano delle foto che ledevano la morale pubblica giapponese.
Non avendo avuto problemi con le foto di Yoko, non lo avevo minimamente pensato, ma effettivamente mi ero dimenticato che in questi ultimi rullini c’erano dei primi piani della vagina di Satsuki, cosa che in vece tra quelle di Yoko non c’era.
Quindi mi sono preso del pervertito dalla commessa che comunque mi ha spiegato che la prossima volta se ho dei dubbi basta che non richieda il provino, così nessuno è costretto a guardare le mie foto non censurate.

Con immutata stima
-EMA-


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Meg (NSFW)