Kickstarter rewards.

Con immenso ritardo, un piccolo resoconto di come è andato il periodo di stampa, realizzazione e spedizione delle varie ricompense per chi ha sostenuto la mia campagna Kickstarter, organizzata per realizzare le mie prime fotografie con delle modelle in Giappone.


Ho iniziato il tutto verso fine Febbraio, dopo il rientro dal Giappone ho sviluppato i rullini in bianco e nero ed ho fatto un po’ di prove sulle scansioni dei rullini a colori che avevo già fatto sviluppare durante la mia permanenza a Tokyo.

Le prime ricompense alle quali ho lavorato sono state le stampe digitali e le cartoline.
Diciamo che è stata un po’ la parte meno complessa, anche se la scelta delle cartoline è sempre molto delicata: la stampa è piccola e il soggetto deve risaltare subito. Per questo preferisco sempre selezionare tra fiori e ambienti naturali.
Per le persone che avevano scelto questa soluzione ho deciso comunque di stampare delle cartoline tutte diverse, mi è costata qualche ora in più ma ne è valsa la pena.

Carta utilizzata, Ilford portfolio MGRC Perla 10 x 15 cm. Sul retro di ogni cartolina ho tracciato a mano le linee per l’indirizzo e per separare le due parti.


La seconda stampa alla quale mi sono dedicato era per chi aveva scelto il tema a sorpresa.

Ho selezionato una vecchia foto del 2023 fatta a Tokyo alla stazione di Nippori, che ritrae una mamma che fa ombra al figlio mentre guardano passare i treni.
Rispetto alla stampa originale, ho deciso di tagliare delle parti direttamente durante l’esposizione per concentrare l’attenzione solo sui due soggetti e sui pattern del cielo e della pavimentazione. Formato del foglio 24 x 30,5 cm


La terza parte l’ho dedicata a chi ha scelto il tema teatro, tra le centinaia di foto d’archivio ne ho selezionate 3.

La prima è un ingrandimento di una porzione di fotogramma, scattato durante le prove del balletto “Bayadère” della stagione 2023/2024. Ho concentrato l’attenzione sul gioco di ombre e luci tra i due tutù e le figure proiettate dall’ombra delle ballerine.
La seconda è una foto scattata dietro le quinte durante la prima di “Rusalka”, sempre stagione 2023/2024, con soggetti le mime di Emma Dante in una posa improvvisata poco prima di entrare in scena, sfruttando una luce di taglio che proveniva dall’alto. (Si, non ho fotografato la stampa finita perché sono pessimo in queste cose…)
L’ultima è uno scorcio di una scena con protagonista il coro durante una recita de “Il Nome della Rosa”, stagione 2024/2025. Interessante per il momento di caos che andava in scena e il passaggio chiaro e scuro tra i due angoli opposti.

Il formato 24 × 30,5 cm è stato stampato su Fomaspeed 313 mentre quello 17,8 × 24 cm su Ilford MGRC Perla.


Quarta e più o meno ultima parte, per chi ha scelto il tema erotico.
Ho selezionato questa foto fatta ad Anna (amica e poetessa) ed un’altra foto fatta a Stefania che però OVVIAMENTE non ho fotografato una volta stampata…

La scelta è stata molto ardua perché volevo tenere un profilo erotico alto senza però scegliere qualcosa di troppo esplicito per evitare che la stampa poi rimanesse in una busta perché difficile da esporre.

Forse “erotica” non sarebbe il primo aggettivo che useremmo per descrivere queste foto. Le ho scelte, però, proprio per l’insieme di elementi che le caratterizzano. L’erotismo è qualcosa di intimo e soggettivo: a volte dobbiamo accettare che altri possano riconoscerlo anche dove noi fatichiamo a vederlo.

Il formato 24 × 30,5 cm è stato stampato sempre su Fomaspeed 313 mentre quello 17,8 × 24 cm su Ilford MGRC Perla.


L’ultima scelta vede ancora Anna come protagonista, in uno scatto sicuramente diverso con degli elementi in più.



Questa è la foto per chi ha scelto il tema erotico ma con stampa su carta baritata, quindi carta fotografica in fibra, dalla resa profonda e materica. Più difficile da gestire ma sicuramente molto più bella al tatto e alla vista.

In questo caso si tratta di carta Fomabrom 111 glossy 17,8 x 24 cm.


Una volta finite le stampe è arrivato il momento di preparare i certificati di autenticità da allegare ad ogni fotografia, non soltanto per dare maggiore completezza alla stampa, ma anche per conservarne le informazioni tecniche e identificative.

Il tutto è stato poi contrassegnato con il mio piccolo hanko (判子), realizzato lo scorso anno a Kagoshima.
Sul timbro è inciso エマ, “Ema”, in katakana, l’alfabeto giapponese utilizzato anche per trascrivere molti nomi e termini stranieri.

Ovviamente da grande fan dei timbri in generale, c’è stata una lunghissima ricerca per l’inchiostro, perché sulla carta fotografica politenata un normale inchiostro non asciugherebbe mai. In Giappone ho trovato l’inchiostro giusto che però combinato con la superficie liscia del mio timbrino diventa veramente ingestibile e spesso durante la pressione, scivola. Però va bene così, l’imperfezione fa parte del timbrare.

Assieme al timbro poi la foto è stata anche numerata e datata.


Finito tutto è arrivato il momento dell’imballaggio.
Ho utilizzato un metodo comprovato che mi ha aiutato a spedire in sicurezza delle stampe di diverse misure, comprando semplicemente alcuni fogli di cartoncino da 3mm e 5mm.

L’ho tagliato in base alle varie misure delle foto e delle buste da spedizione, l’ho rilegato con del nastro e poi con dei ferma angoli ho inserito le varie ricompense che spettavano alle varie persone.

Un lavoro certosino e di precisione, ma è l’unica cosa che mi fa stare tranquillo quando spedisco delle fotografie.

Ah, ogni persona aveva un messaggio personalizzato!


Ed infine: le spedizioni.

Sono anche un grande fan dei francobolli, quindi la maggior parte delle buste le ho affrancate e spedite tramite poste, alcune ho dovuto farle viaggiare con corriere per farle arrivare oltreoceano in maniera un po’ più sicura.

Ci tenevo a ringraziare chiunque avesse partecipato al progetto.

Per me è stata una sfida sicuramente più complessa di quello che pensavo. Ho cercato di mettere un po’ di me non solo con la scelta delle foto e all’interno delle stampe ma anche in quello che è stata poi la confezione e la presentazione del prodotto.

A presto nuove sul Giappone e su altri progettini.


Con immutata stima

-EMA-

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咲月 | Satsuki